Giorni intensi, ricchi di emozioni, pieni di gioia, vissuti nella e con la “gioia di Dio” e della sua Parola. Tante le attività e i giochi proposti, diverse le riflessioni e le dinamiche tenute da don Pietro Caradonna, tutti basati sul tema del tempo; su come questo viene impiegato e vissuto nella quotidianità. Con lo slogan “Tieni il tempo!” si è concluso a Castellammare del Golfo il campo diocesano  del settore giovani dell’Azione Cattolica, tenutosi dal 25 al 28 agosto.

acgiovanicampofinaleIntensi i momenti di preghiera, dalle lodi tenute nelle prime ore della mattina, alla liturgia penitenziale accompagnata dall’adorazione eucaristica notturna. Una serata vissuta con Dio, un venerdì sera in cui i 33 giovani e giovanissimi, hanno deciso di “ubriacarsi”/”inebriarsi” di Lui, sperimentando, attraverso la Sua presenza, la propria fede. Tante lacrime di gioia, tanta commozione, tanti sorrisi, nuove conoscenze, amicizie consolidate. Tanti gli abbracci, le parole, i silenzi e gli sguardi di conforto, che i ragazzi si sono scambiati nei quattro giorni di campo, attraverso i giochi di gruppo e i momenti di condivisione e di preghiera.

Tanti bei ricordi nelle valigie di ciascuno, tanti nuovi amici non solo nella lista Facebook, ma anche nei cuori, tanta gioia, ma soprattutto la consapevolezza che il nostro tempo non va sprecato, ma vissuto pienamente tutti i giorni della nostra vita. Tutto ciò attraverso la preghiera, “dispensa” per ogni cristiano. Queste, come ha detto don Pietro, rappresentano quelle stanze in cui sono contenute le riserve di cibo e così, quando dobbiamo preparare un piatto prelibato, entriamo per prendere gli ingredienti migliori. È così che dobbiamo pregare, «scegliendo il cibo migliore» e questo è rappresentato dal dialogo che io istauro con Dio. Un dialogo vero, sincero, in cui io non chiedo nulla se non amore, affinché Lui, che è amore, mi insegni ad amare, perché solo amando me stesso, che non è un atto di egoismo, potrò amare gli altri. Infatti l’Azione Cattolica è amore, è gioia, è famiglia, è condivisione ed è sicuramente la famiglia più grande in cui bambini, studenti, giovani, giovanissimi, adulti e adultissimi, possono condividere esperienze di vita e di fede vere e sincere.

Maria Chiara Parisi

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