[A TU PER TU] Il lettore scrive, l’esperto risponde: Debiti in azienda agricola? C’è la legge per la crisi da sovra-indebitamento

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Una nuova rubrica arricchisce il nostro giornale. A tu per tu ospita un gruppo di professionisti (commercialisti, medici, nutrizionisti, avvocati) che rispondono gratuitamente ai quesiti dei nostri lettori. Come fare? Basta inviare una e-mail a condividere@diocesimazara.it, indicando nome, cognome e recapito telefonico. Nel successivo numero, la risposta degli esperti che collaborano con il nostro giornale.

Buongiorno direttore, sono titolare di un’azienda agricola che opera sul territorio di Castelvetrano. Negli ultimi anni, per varie vicissitudini che non sto qui a raccontare, mi sono indebitato al punto tale che oggi mi viene difficile uscirne. Le confesso che ho pure pensato di chiudere l’azienda, ma questo certo non mi potrà cancellare i debiti. Voglio chiedere a un esperto che collabora con la vostra redazione, se ci sono strumenti legittimi che mi possono agevolare nel togliermi lo stress causato da questa situazione debitoria che si è fatta oramai critica.

Francesco Stallone, imprenditore agricolo

Carissimo lettore, oggi è possibile fare qualcosa per risolvere la sua situazione, in base a una legge che si conosce ancora poco. Si tratta della legge n. 3 del 27 gennaio 2012, che introduce le procedure di composizione della crisi da sovra-indebitamento, strumenti per mezzo dei quali ai cittadini e alle piccole imprese sotto soglia della legge fallimentare, agli imprenditori agricoli, alle associazioni è data la possibilità, con l’intervento del giudice, di ridurre i propri debiti diventati eccessivi Si può ottenere una riduzione fino al 50% dei debiti. Inoltre, l’instaurazione delle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento ha l’effetto di sospendere qualsivoglia azione intrapresa dal creditore che possa arrecare un pregiudizio al patrimonio del debitore, permettendo così di “salvare” il proprio patrimonio.

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L’azienda agricola può accedere al “Piccolo concordato”, ovvero all’Accordo di composizione della crisi da sovra-indebitamento oppure può avvalersi della procedura di liquidazione del patrimonio. Per descrivere in maniera semplice come funziona la procedura possiamo parlare di un concordato estremamente semplificato dove l’azienda agricola con problemi di debiti ha facoltà di proporre ai propri creditori un accordo (che potrà prevedere soluzioni diverse a seconda dei casi, come ad esempio uno stralcio di parte dei debiti chirografari, una diversa dilazione del debito, una sospensione dei pagamenti per un periodo di tempo) che se votato da almeno il 60% dei creditori non privilegiati, vincolerà anche coloro i quali hanno espresso parere negativo.

Con questa breve descrizione ho cercato di far comprendere i vantaggi concreti che questa legge offre; naturalmente non tutti i richiedenti avranno i requisiti per accedervi per cui la invito a consultare un professionista qualificato e abilitato alla gestione della crisi di sovra-indebitamento, per valutare se ci sono le condizioni per proporre la domanda.

Gaspare Magro, Dottore Commercialista

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