L’anno della Misericordia indetto da Papa Francesco sarà̀ un’occasione di riflessione per la Famiglia Salesiana. A don Bosco, infatti, i figli e le figlie spirituali riconoscono la grande capacità di essere stato un diffusore della Misericordia di Dio verso i giovani che accoglieva nel suo oratorio. Anche quest’anno l’Opera Salesiana di Marsala si accinge a festeggiare il padre, maestro e amico dei giovani con un programma ricco ed entusiasmante. In questo Anno giubilare quasi tutti gli appuntamenti si terranno nella casa salesiana: non mancheranno i momenti culturali e sportivi.

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Si inizia venerdì 22 gennaio, alle 17,30, con una tavola rotonda al complesso monumentale San Pietro sul tema “Adolescenza e sogni”, con gli interventi di Maria Lisma, psicologa e psicoterapeuta, Nicoletta Torregrossa, scrittrice e autrice di “La custode dei sogni”, don Davide Chirco. Domenica 24 gennaio, alle 9, presso il salone parrocchiale avrà luogo il convegno 2016 degli ex allievi, nel quale verrà presentata e commentata, dall’ospite d’eccezione don Enzo Volpe, direttore dell’Opera salesiana Santa Chiara di Palermo, la strenna del Rettor Maggiore dei Salesiani che ha come titolo “Con Gesù percorriamo insieme l’avventura dello Spirito”. Dal 24 al 31 gennaio in oratorio si svolgerà il torneo di calcetto “Don Bosco” dove si alterneranno momenti di gioco a momenti di preghiera. Per i momenti liturgici, triduo in onore del Santo il 28, 29 e 30 gennaio, con la celebrazione eucaristica presieduta da don Paolo Caltabiano, docente presso l’Istituto Salesiano “Ranchibile” di Palermo e delegato regionale per i salesiani cooperatori. Il 30 gennaio, alle 21, si terrà la veglia di preghiera presso la parrocchia Maria Ss. Ausiliatrice, organizzata dai giovani dell’oratorio.

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Domenica 31, alle ore 17,30, si terrà la solenne concelebrazione eucaristica in parrocchia e a seguire la tradizionale processione per le vie della città con la statua del Santo dei giovani. Ancora una volta don Bosco ha saputo guardare lontano come quando spiegava ai ragazzi poveri della Torino ottocentesca cosa fosse l’amore Dio tramite la confessione, ovvero la sua immensa misericordia che supera e dimentica ogni loro errore.

Francesco Mezzapelle per Condividere

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