[GIORNATA DEL MALATO] La testimonianza: Il valore di un pellegrinaggio con gli ammalati a Lourdes

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Solo pochi mesi e via. Si parte. Ogni anno, in quel luogo, dove il Padre attraverso la presenza della Vergine Immacolata manifestatasi ad una povera fanciulla, ha voluto ancora una volta proclamare il suo amore verso l’intera umanità che soffre, bisognosa di avvertire la sua presenza, di non sentirsi abbandonata.

Il mio invito a tutti di poter fare un’esperienza di vita in questo luogo, rimane costante, perché, come dico sempre a chi, incuriosito mi chiede, che le parole, per quanto possano esplicare le ragioni di tale scelta, non potranno mai descrivere le miriadi di sensazioni scaturite nel vivere quella particolare realtà.

Naturalmente è di Lourdes che sto parlando, questo piccolo paesino ai piedi dei Pirenei francesi, dove la Vergine Santa, nella grotta di Massabielle, ha voluto, attraverso la semplice Bernadette, rendere testimonianza di una presenza forte, viva, eterna. Perché un pellegrinaggio proprio con l’Unitalsi? Quali sono le ragioni? Perché il pellegrinaggio Unitalsi ( Trasporto Ammalati Lourdes e Santuari Internazionali), è un atto d’amore;  amore innanzitutto verso l’ammalato che soffre e che ha bisogno di amorevoli cure, facendo propri i proponimenti di Bernadette, che erano quelli di “vivere nemmeno un istante della propria vita senza amare”; amore incondizionato verso Dio che è in noi e che ci rende testimoni attraverso il nostro operato all’interno dell’associazione, della sua presenza; amore verso la Vergine Immacolata, perché interceda presso suo figlio, così come farebbe l’amorevole figura di una madre.

Il pellegrinaggio unitalsiano non è una classica gita religiosa, ma un momento di fede piena e vera, dove il pellegrino, attraverso le varie funzioni, deve vivere la consapevolezza del suo percorso di conversione, nell’umiltà, spogliandosi di tutti gli orpelli che lo attanagliano e  nell’assoluto abbandono all’Immacolata, così come fece la piccola e umile Bernadette. Ed è proprio il pellegrino e il personale volontario dell’Unitalsi, in ogni viaggio a Lourdes, che deve prendere il posto di Bernadette, vedere così come ha visto l’umile pastorella, cercare di sentire come lei l’eterno messaggio di amore, di pace e di conversione che può cambiare l’esistenza nostra e dell’intera umanità.

Giacomo Sciaccotta

LA CELEBRAZIONE

Lunedì 11 febbraio alle ore 18 nella Cattedrale Ss. Salvatore di Mazara del Vallo, il Vescovo presiederà la celebrazione eucaristica in occasione della Giornata del malato. Partecipa anche una delegazione dell’Unitalsi.

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