“Grani di Vangelo” – Ave editrice

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GraniDiVangeloCoverOKDEFERINA FERLITO

Grani di Vangelo

Ave editrice, 2013, pp.70, € 7

L’obiettivo dell’iniziativa editoriale della professoressa Erina Ferlito è chiaramente sintetizzato nel sottotitolo: offrire una lettura del “Vangelo della sequela” che consenta di meditare sulla nostra esperienza di discepoli del Signore. Nate dall’esigenza – chiaramente argomentata nella presentazione del Vescovo Domenico Mogavero – di presentare ai lettori del periodico diocesano “Condividere” alcuni brani scelti (“perle”, appunto) del vangelo di Marco sul tema della “sequela Christi”, le riflessioni dell’Autrice varcano il confine di una particolare diocesi, per raggiungere il maggior numero di uditori della Parola favorendo «un accostamento diretto al Vangelo di Marco, senza esserne scoraggiati da impervi sentieri di carattere strettamente esegetico, per i quali non possiedono la dovuta preparazione». L’esegesi delle sequenze scritturali e le meditazioni, attente e sapienziali, che ne scaturiscono si rivelano in grado di prendere per mano il lettore e di introdurlo nel vivo dell’esperienza della chiamata a seguire il Signore. Una sequela che non appare scevra da difficoltà, né priva di insidie da superare, ma che al contempo apre ad una gratitudine gioiosa per la grazia ricevuta, la quale consente di «gestire il dolore, di vedere nel chiaroscuro della storia non il grigio nel quale è avvolta l’umanità, bensì le chiazze di azzurro che si insinuano tra l’oscurità delle nubi». Risulta, in tal modo, meglio tratteggiato anche il compito permanente di ogni seguace del Signore, che si concreta nel rapporto di assoluta libertà con la persona di Gesù, nel riconoscerlo come maestro e Signore, proprio come Maria – esempio plastico di ogni discepolato – il cui assenso alla chiamata di Dio “si risolve in un “sì” di affidamento, inconsapevole delle conseguenze; è il “sì” di una creatura libera, e a questa libertà Dio consegna il destino degli uomini”. Ciò che caratterizza “Grani di Vangelo” è uno stile sobrio e raffinato che, senza nulla concedere a quel tecnicismo nel quale talora si tende a confinare la riflessione biblico – teologica, manifesta una vasta conoscenza scritturistica che unisce ad una profonda assimilazione della Parola un cammino individuale di maturazione e testimonianza che – per usare le parole dell’autrice – «sgorga dalla personale scelta di rispondere alla vocazione battesimale della sequela e di servire la Chiesa».

A cura di Nino Ingoglia

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