[IL CORSO] Aiuto e vicinanza a chi soffre: iscrizioni aperte al corso di formazione della Caritas diocesana – DOVE E QUANDO

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Come diventare operatori della Caritas? E come, per chi è già operatori da anni, confrontarsi e aggiornarsi? La Caritas diocesana da domenica 20 ottobre inizia il percorso di formazione base in vista della costituzione dell’Osservatorio diocesano delle povertà e delle risorse. Il corso è suddiviso in tre tappe, tre incontri  che si terranno a Marsala, Mazara del Vallo e Santa Ninfa. L’assemblea di apertura si terrà domenica 20, con la partecipazione di don Giacinto Leone, direttore della Caritas diocesana. Gli altri incontri sono in programma il 26 ottobre, durante la quale Francesco Lucido dell’Asp Trapani spiegherà cosa è l’Osservatorio delle povertà e delle risorse. Seconda tappa il 25 gennaio presso il Seminario vescovile di Mazara del Vallo. Terza tappa all’Oasi di Rampinzeri di Santa Ninfa, il 15 marzo, alla quale parteciperà, tra gli altri, Walter Nanni, sociologo e responsabile Ufficio studi della Caritas nazionale. Il corso si concluderà il 1 febbraio con la presentazione del primo report diocesano dei dati Ospoweb e il 30 marzo con l’assemblea conclusiva del corso. Per partecipare al corso si può chiamare la Caritas al numero 0923.1892647, oppure rivolgendosi alla sede di via Casa Santa, 41 a Mazara del Vallo.

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LE BUONE NOTIZIE. La Caritas premia «Giovani in lab» come buon modello

Giovani in Lab, progetto promosso dalla Caritas diocesana di Mazara del Vallo e gestito dalla Fondazione San Vito Onlus, è stato scelto dalla Caritas italiana come modello di buona prassi, tra i progetti finanziati con i fondi dell’otto per mille. Il progetto è stato scelto per i rilevanti risultati raggiunti rispetto alla crescita culturale e all’inserimento sociale dei giovani immigrati ed autoctoni, nonché per il positivo impatto sociale che lo stesso ha sul territorio. Giovani in Lab, evoluzione del “Centro Voci dal Mediterraneo”, è un progetto che si rivolge a giovani autoctoni ed immigrati, soprattutto tunisini, che si caratterizza quale luogo di aggregazione e promozione umana a sostegno della loro fase di crescita, favorendo la condivisione tra pari, l’espressione creativa e la ricerca della propria progettualità di vita.

I giovani che partecipano al progetto "Giovani lab".
I giovani che partecipano al progetto “Giovani in Lab”.

Giovani in Lab, nel tempo, ha assunto la connotazione di un luogo di incontro e di produzione culturale, di partecipazione ad iniziative educative e di formazione civica attraverso i diversi incontri con le istituzioni, gli incontri di scambio con le agenzie educative e lo svolgimento di diversi laboratori: sostegno scolastico, sport, cineforum, internet point, animazione musicale e ludica, giornalismo. Accanto al lavoro all’interno del Centro, viene svolta una costante attività di confronto e progettazione sinergica con le agenzie educative presenti nel territorio e con le famiglie degli utenti.

Chiara Putaggio per Condividere

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