[IL DOCUMENTO] Elezioni amministrative a Salemi: gli impegni richiesti dalle comunità parrocchiali e laica

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In prossimità delle elezioni amministrative un fatto da attenzionare è il commissariamento della precedente amministrazione; non possiamo sottovalutare questa situazione che ha toccato la nostra città, mettendola in sofferenza. Tale fatto ci dice che nella nostra città dilaga quella struttura di disordine che riguarda un po’ tutti, ciò non ha permesso la realizzazione del bene comune da tutti auspicato. Tra le forme di male è importante sottolineare il disinteresse collettivo verso la propria città, la mancanza di passione e di responsabilità nell’adempiere il proprio dovere, l’incapacità di sfruttare le reali potenzialità e ricchezze che il territorio custodisce e talvolta anche l’incapacità di amministrare per la carente formazione di coloro che vengono scelti.

Come realizzare il Bene Comune:
1) Abbiamo bisogno di gente che sia convinta e che abbia la forza di sacrificarsi per il bene della città e non solo per gli interessi del proprio gruppo.
2) C’è necessario bisogno di gente che sia motivata e che con passione voglia lavorare per amministrare la nostra città coinvolgendo concretamente anche la fascia giovanile.
3) C’è necessità di gente esperta e formata nel fare politica, non gente che si improvvisa tale ritenendosi aprioristicamente capace di amministrare la cosa pubblica.
4) Abbiamo bisogno di gente che conosca il territorio in cui dovrà operare, che conosca bene i suoi lati positivi e negativi, le risorse e le povertà. La carenza di tali conoscenze non costruisce il bene comune.
5) C’è urgente bisogno di seri e concreti interventi amministrativi che affrontino l’impoverimento della nostra popolazione, la mancanza di lavoro, il disagio giovanile che porta all’emigrazione, la fragilità degli anziani soli, ecc. Sono elementi che non possono più essere disattesi se vogliamo un rilancio economico del territorio e un maggiore benessere dei cittadini.
6) Si richiede ed è improrogabile il reale impegno e la partecipazione di tutti i cittadini per realizzare le aspettative che tutti auspichiamo e vedere cosi rifiorire la nostra città.

Alcuni suggerimenti da non sottovalutare:
a)  Rivalutare e puntare sulle potenzialità culturali e storiche del territorio.
b)  Dare massima attenzione a tutte quelle realtà in cui c’è povertà, sofferenza e bisogno.
c) Agire con la massima correttezza, trasparenza e responsabilità nelle scelte di amministrazione.
d) Curare con interesse e sapienza il territorio della   città che non è solo e unicamente il centro storico.
e) Impegnarsi per offrire tutti quei giusti e necessari servizi che un Comune deve assolutamente dare ai suoi cittadini.
“Un re senza formazione rovinerà il suo popolo; una città prospererà per il senno dei capi.” (Siracide 10,3)

Salemi, 1 Maggio 2014, S. Giuseppe, lavoratore

 I Sacerdoti, i Religiosi e i Laici delle comunità parocchiali di Salemi

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