[IL PERCORSO] Le comunità neocatecumenali in Diocesi, in cammino per educare alla fede: ecco le tappe

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Ogni qualvolta lo Spirito Santo fa germinare nella Chiesa impulsi di una maggiore fedeltà al Vangelo, fioriscono nuovi carismi che manifestano tali realtà e nuove istituzioni che le mettono in pratica. È stato così dopo il Concilio di Trento e dopo il Concilio Vaticano II. Tra le realtà generate dallo Spirito ai nostri giorni figurano le Comunità Neocatecumenali, iniziate dal signor K. Argúello e dalla signora C. Hernandez (Madrid, Spagna), la cui efficacia per il rinnovamento della vita cristiana veniva salutata da Paolo VI come frutto del Concilio.

La natura del Cammino Neocatecumenale viene definita da San Giovanni Paolo II quando scrive «riconosco il Cammino Neocatecumenale come un itinerario di formazione cattolica, valida per la società e per i tempi odierni». Il Cammino Neocatecumenale è al servizio del Vescovo come una delle modalità di attuazione diocesana dell’iniziazione cristiana e dell’educazione permanente della fede. Questa è la definizione del Cammino,  arrivato a Marsala nella Quaresima del 1993 nella parrocchia dei Ss. Filippo e Giacomo da una equipe di laici di Palermo accompagnati da un presbitero.

Il cammino è diffuso nella Diocesi di Mazara del Vallo. A Salemi nella parrocchia Madonna della Confusione, a Marsala nelle parrocchie Madonna della Sapienza di Sappusi e  S. Anna e a Campobello di Mazara, nella parrocchia Madonna di Fatima. Tre equipe della parrocchia Madonna della Sapienza guidati dai presbiteri, per la Quaresima, annunceranno la catechizzazione il 4 e 5 febbraio durante le celebrazioni eucaristiche e daranno inizio alla catechizzazione il lunedì e il giovedì dalle ore 21 alle 22 sia nella parrocchia Madonna della Sapienza di Sappusi che nella parrocchia San Giovanni Battista di Campobello di Mazara (ore 20,30); nella parrocchia di S. Anna a Marsala, gli incontri si terranno il martedì e il venerdì alla stessa ora. Una pastorale di evangelizzazione  che il Cammino Neocatecumenale si incarica di portare avanti durante i  periodi forti della Chiesa (in Quaresima e in Avvento) affinché possano nascere piccole comunità dove si evidenziano i segni della fede: amore e unità.

Nazzareno Marchese per Condividere

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