IL PROGETTO/L’isola di Pantelleria diventerà una smart island? Firmato l’accordo con Terna Plus

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Pantelleria si candida a diventare una Smart Island? I presupposti ci sono tutti nel progetto che vede coinvolti il comune, Terna Plus (società del gruppo Terna) e della S.Med.E., la società che produce e distribuisce l’energia elettrica sull’isola. Il progetto prevede impianti per la produzione di elettricità da fonti rinnovabili, batterie per l’accumulo dell’energia, un sistema per la mobilità elettrica e interventi per migliorare l’efficienza energetica e ovviamente riduzione di CO2. Il sindaco Salvatore Gabriele ha firmato, nei giorni scorsi, l’accordo con i partners. Attualmente l’isola di Pantelleria è autosufficiente dal punto di vista della produzione e della distribuzione dell’energia elettrica ma utilizza le fonti fossili per la quasi totalità della produzione che è pari a circa 44mila MWh annuali.

Il porto di Scauri.
Il porto di Scauri.

L’obiettivo del progetto è quello di integrare progressivamente la produzione tradizionale di energia con quella da fonti rinnovabili, portandola a una quota pari a circa il 30% del totale. Ma cosa prevede l’accordo sottoscritto? Terna Plus si dovrà occupare della promozione, programmazione, progettazione e realizzazione degli interventi. Il preventivo di spesa è di 20 milioni di euro per la realizzazione di impianti fotovoltaici diffusi, impianti solari termici e impianti mini-eolici. Previsti poi interventi per l’incremento dell’efficienza energetica, la realizzazione di batterie per l’accumulo di energia, la trasformazione del sistema della mobilità puntando su veicoli elettrici e colonnine per la ricarica. La gestione, invece, sarà affidata alla S.Med.E..

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