Quel piccolo simulacro nascosto dai cristiani: a Marsala festa per la Madonna della Cava

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L’immagine apparve in sogno a padre Leonardo Savina, frate dell’Ordine degli Eremiti Agostiniani: quella Madonna lo esortava a scavare presso la cava per ritrovare l’antico Simulacro su cui edificare una Chiesa. Simulacro che fu nascosto dai cristiani lilibetani per proteggerlo dalle persecuzioni. Solo nel 1518 in seguito ad un crollo fu ritrovata la statua, una piccola scultura alta 18 cm. Con il ritrovamento si verificarono molti miracoli testimoniati da una vasta documentazione. Sembra che chi la scoprì fosse muto e riacquistò la parola. Nel 1788 la città di Marsala elegge la Madonna della Cava a Patrona e protettrice della Città. L’11 maggio del 1943, durante i bombardamenti, la Madonnina fu recuperata dalle macerie e tratta nuovamente in salvo. Sin qui la storia della Madonna della Cava che in questi giorni la città di Marsala festeggia.

Il simulacro della Madonna della Cava.
Il simulacro della Madonna della Cava.

«Il tema centrale del Piano pastorale di quest’anno è la bellezza e più precisamente la contemplazione di Gesù pastore bello, che trasfigura la nostra vita quotidiana, illuminandola con lo splendore della sua gloria. E se il Pastore è bello, è alquanto spontaneo e naturale rivolgere il pensiero alla Madre che gli ha partecipato la propria bellezza. Questa considerazione è particolarmente significativa guardando alla Madonna della Cava, patrona della città» dice il Vescovo.

IL PROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI

Dal 10 al 18 gennaio (escluso le domeniche), Santuario Madonna della Cava
ore 9,30: Rosario dialettale di Maria SS. Della Cava.
ore 10: Celebrazione Eucaristica.
Novena in preparazione alla solennità di Maria SS. della Cava predicata dai sacerdoti della Forania di Marsala – Petrosino.
ore 17: Rosario.
ore 17,30: Rosario dialettale di Maria SS. della Cava.
ore 18: Celebrazione Eucaristica.

Venerdì 15 Gennaio, Santuario Madonna della Cava
ore 21: Veglia diocesana dei giovani, con testimonianza di Ania Goledzinowska.

Sabato 16 gennaio, Istituto tecnico agrario “Abele Damiani”
ore 9: testimonianza di Ania Goledzinowska indirizzato a tutti gli alunni delle scuole medie – superiori.

Domenica 17 gennaio, ospedale “Paolo Borsellino” Marsala
ore 10: Celebrazione Eucaristica con il simulacro della Madonna della Cava.

Domenica 17 gennaio, chiesa San Francesco D’Assisi
ore 15,30: 2° festival di musica corale Sacra.

Lunedì 18 gennaio, Santuario della Cava
Ore 7, 8, 9, 10 e 12: Celebrazioni eucaristiche.
ore 18: Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo.

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Martedì 19 gennaio
ore 15,30: con partenza dal Santuario, processione per le vie della città (itinerario: Via XIX Luglio – Via F. Struppa – Via M. D’Azeglio (Piazza Paolo Borsellino) – Via C. Cattaneo – Via A. de Gasperi(sosta davanti alla casa di Riposo) – Corso Gramsci – Via Pascasino – Via Amendola – Piazza Matteotti – Via Calogero Isgrò – Via Frisella – Via Sarzana – Via XI Maggio – Via Scurti – Via Garraffa – Via Garibaldi (sosta davanti al Comune) – Piazza Mameli – Via Vespri – Piazza del Popolo – Via Mazzini – Via dello Sbarco – Via Roma – Piazza Matteotti –  Via XI Maggio – Piazza della Repubblica – Chiesa Madre).
ore 18, chiesa madre: Santa messa presieduta dal Vicario generale don Vincenzo Greco.

Il Santuario rimarrà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Vi sarà un sacerdote disponibile per le Confessioni. Dal 10 al 19 gennaio, secondo le disposizioni diocesane, presso il Santuario sarà possibile lucrare l’indulgenza valida per il Giubileo straordinario della Misericordia. 

 

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