[LA TESTIMONIANZA] L’esperienza della Diocesi che s’affaccia sul Mediterraneo raccontata ai 400 ragazzi di “Sailor”

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Quanto il mare Mediterraneo può ancora donarci in termini di economia, di sviluppo e di relazioni culturali? Sul tema del prendere il mare, del lavoro e della cultura tra sponde diverse, del fascino delle professioni di una volta e dei percorsi possibili delle professioni attuali, la compagnia del Suq di Genova ha invitato a bordo della nave “Fantastic” (Grandi Navi Veloci) il Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo monsignor Domenico Mogavero per portare la sua testimonianza.

«Mogavero è costantemente impegnato sul fronte delle migrazioni, dell’intercultura e del valorizzare quelle che possono essere risorse di crescita e sviluppo umano e sociale per il Paese – ha detto Carla Peirolero, “anima” del Suq di Genova – e questo binomio, quello di orientamento lavorativo e cultura, musica e poesia ha offerto agli studenti un’esperienza unica e di ampio respiro nell’immaginare concretamente il proprio futuro».

Carla Peirolero.
Carla Peirolero.
Alcuni deI ragazzi partecipanti al progetto "Sailor" a bordo della "Fantastic".
Alcuni dei ragazzi partecipanti al progetto “Sailor” a bordo della “Fantastic”.

Monsignor Mogavero è stato ospite a bordo della “Fantastic” della Grandi Navi Veloci, arrivata al porto di Palermo, dopo un lungo viaggio iniziato a Genova. A bordo oltre 400 studenti in un viaggio innovativo tra le due città pensato per orientare i giovani alle professioni del mare, in corrispondenza del Salone Abcd+Orientamenti. L’iniziativa è stata promossa dall’Assessorato all’istruzione, Formazione e Università della Regione Liguria e la Fiera di Genova, in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale, Accademia Marina Mercantile, la Compagnia Grandi Navi Veloci e gli Istituti Tecnici “Nautico San Giorgio” di Genova e “Nautico C. Colombo” di Camogli, insieme a una serie di partner del mondo scolastico e professionale, coordinati da Agenzia Liguria Lavoro.

Monsignor Mogavero con don Andrea Gallo nell'incontro di qualche anno fa al Suq di Genova.
Monsignor Mogavero con don Andrea Gallo nell’incontro di qualche anno fa al Suq di Genova.

 Pericoli e difficoltà dell’orientarsi, sul mare e nella vita, la cultura antica e nuova del mare, dei suoi misteri e delle sue vicende umane attuali più che mai, sono stati i temi di letture, recite a soggetto, canzoni che gli artisti del Suq hanno proposto ai giovani a bordo. «Il Mediterraneo sia un mare di risorse – ha detto il Vescovo Mogavero, già ospite qualche anno addietro al Suq di Genova per un dibattito con don Andrea Gallo – il dialogo tra le genti delle due sponde di questo mare è la via della crescita e noi nella nostra Diocesi l’abbiamo sperimentato con successo». Ad accogliere il Vescovo a bordo della “Fantastic” il comandante della nave e l’ammiraglio Francesco Carpinteri, direttore del Compartimento Marittimo della Sicilia Occidentale. A bordo il Vescovo ha anche incontrato alcuni studenti di Pantelleria che frequentano l’istituto nautico a Genova.

Il Vescovo a bordo di una barca a vela nel porto di Mazara del Vallo, in mezzo ai ragazzi che hanno partecipato al "Progetto Ulisse".
Il Vescovo a bordo di una barca a vela nel porto di Mazara del Vallo, in mezzo ai ragazzi che hanno partecipato al “Progetto Ulisse”.

Al mare, all’integrazione e al dialogo, monsignor Mogavero come presidente del Centro Mediterraneo di Studi Interculturali ha promosso lo scorso anno il Progetto Ulisse, in collaborazione col circolo velico “Mazara Joshua” che ha coinvolto circa 50 ragazzi della scuole cittadine. Un progetto di inclusione sociale per incoraggiare lo spirito di squadra, incrementando la qualità della vita e per rafforzare sempre di più il dialogo anche tra bambini di diverse religioni (cattolici, musulmani e ortodossi). Il progetto ha anche fatto sull’isola di Pantelleria.

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