LA TRASFERTA/MCL Trapani vola in Romania per l’avvio di progetti sociali

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Una delegazione MCL (Movimento Cristiano Lavoratori), guidata dal vice presidente generale Antonio Di Matteo e composta dal presidente provinciale Ubaldo Augugliaro, dal segretario regionale Giorgio D’Antoni e dall’amministratore regionale Cipriano Sciacca, si è recata a fine aprile in Romania per una serie di incontri istituzionali.  A Craiova la delegazione ha visitato il Centro di riabilitazione intitolato alla memoria di Innocenzo Fiore, cardiologo castelvetranese dalla forte identità cristiana, protagonista della politica e dell’impegno sociale in provincia di Trapani. Il Centro opera fin dall’anno 2003 ed è sostenuto da MCL, nell’ambito delle collaborazioni internazionali, per alleviare i disagi delle famiglie con figli affetti da autismo.

Da sinistra: Cipriano Sciacca (amministratore MCL Sicilia), Ubaldo Augugliaro (MCL Trapani), Antonio Di Matteo (vice presidente generale MCL), Luminita Sandu (vice presidente ANCAAR Craiova), Giorgio D’Antoni (segretario MCL Sicilia), Carmen Alexiu (presidente ANCAAR) e don Francisc Ungureanu (presidente MCL Romania).
Da sinistra: Cipriano Sciacca (amministratore MCL Sicilia), Ubaldo Augugliaro (MCL Trapani), Antonio Di Matteo (vice presidente generale MCL), Luminita Sandu (vice presidente ANCAAR Craiova), Giorgio D’Antoni (segretario MCL Sicilia), Carmen Alexiu (presidente ANCAAR) e don Francisc Ungureanu (presidente MCL Romania).

L’incontro è servito anche per fare il punto sullo stato attuale di ANCAAR Craiova, associazione creata da genitori di autistici e punto di riferimento per le altre strutture del settore, in virtù degli eccellenti standard di qualità raggiunti, nel contesto sociale della Romania, in particolare dopo la Legge 151/2010 che incardina gli indirizzi dell’Unione Europea. Sono state verificate le modalità dell’intensa collaborazione realizzata in questi anni ed approfondito gli aspetti programmatici futuri, che prevedono una maggiore partecipazione di MCL Trapani per proseguire in comunione questa esaltante esperienza di umanità e solidarietà. Un’attenzione particolare è stata riservata all’elaborazione del progetto “Dopo di noi”, finalizzato al perpetuarsi di ogni forma di assistenza nel momento in cui dovesse venir meno per il soggetto svantaggiato l’ausilio dei familiari. Lo scopo della visita è stato anche quello di verificare (con il presidente di MCL Romania don Francisc Ungureanu e con l’Arcivescovo di Bucarest monsignor Ioan Robu) lo stato di avanzamento dei lavori della nuova sede di Bucarest, che si aggiungerà a quella storica, già presente in Episcopio nel centro della capitale.

 

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Un commento

  1. Che bello, vedere delle persone della mia zona che si adoperano in qualcosa di concreto.- Io pur vivendo ormai da 8 anni in Romania non ne ero a conoscenza, sono a Bucarest forse questo mi penalizza anche perchè non stò attraversando un periodo felice, senza lavoro ed una famiglia da mantenere mi farebbe bene parlarne con qualcuno ma non ho con chi, mi sento molto solo.-

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