[L’ANTICIPAZIONE] La Pasqua nelle Chiese cristiane e nell’Ebraismo: lo speciale di “Condividere” in uscita domani

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La Pasqua a Gerusalemme. La Città santa eternamente contesa, madre di tutte le Chiese, e proprio gli stessi luoghi che ha percorso il Figlio di Dio si preparano a celebrare l’evento che ha cambiato la storia di tutta l’umanità. Vincenzo Bellomo, missionario laico Fidei donum della nostra Diocesi che vive dal 2006 tra Gerusalemme e Betlemme, firma il pezzo d’apertura dell’approfondimento che dedichiamo in questo nuovo di Condividere, in distribuzione da domani – sabato – nelle parrocchie della Diocesi e online sul sito a partire da domenica. Alla Santa Pasqua è dedicata la copertina e i servizi interni che firmano anche Laura Rizzello, di religione ebraica, presidente provinciale della Croce Rossa di Trapani, Nicoletta Borgia, originaria di Piana degli Albanesi, greco-cattolica di rito bizantino, Peter Ciaccio, pastore della Chiesa evangelica valdese a Palermo e padre Daniel Bacauanu, decano della Chiesa ortodossa rumena in sicilia.

Uno scorcio di Nazaret.
Uno scorcio di Nazaret: quest’immagine è stata scelta come copertina del nuovo numero di “Condividere”.
Una delle celebrazioni per la Settimana Santa del rito greco-bizantino.
Una delle celebrazioni per la Settimana Santa del rito greco-bizantino.

L’onorevole Mimmo Fazio, deputato regionale all’Ars firma un Io penso che… dedicato alle coppie di fatto e al Registro regionale in Sicilia. Spazio anche a un’iniziativa che il prossimo 11 aprile si terrà in Diocesi: il convegno “Scintillae Iuris, gli enti ecclesiastici tra spirituale e temporale”, organizzato dalla stessa Diocesi in collaborazione con l’Università di Palermo e la Lumsa. La maggior parte degli operatori (parroci, religiosi, religiose) chiamati alla guida di tali enti di frequente mostrano una comprensibile difficoltà nella loro gestione a causa di una normativa complessa e ambigua. Il rivolgersi a professionisti (avvocati e/o commercialisti) non sempre risolve i problemi sorti perché le regole di riferimento derivano da due ordinamenti giuridici diversi e in continua evoluzione. Non di rado viene sottovalutata o addirittura ignorata l’importanza della normativa canonica nel settore de quo. L’obiettivo del convegno, quindi, è quello di aiutare concretamente gli operatori degli enti ecclesiastici (e i liberi professionisti) con una esposizione chiara della normativa civile e canonica mettendone in evidenza anche gli aspetti più pratici e concreti.

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