[L’IMPEGNO] Le ferie si fanno così: da tutta Italia a Mazara del Vallo per lavorare nei terreni confiscati alla mafia

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Il primo gruppo di vacanzieri che hanno deciso di trascorrere le ferie nei terreni confiscati alla mafia arriverà l’8 agosto. Il secondo, invece l’11. Si rinnova l’appuntamento coi campi-lavoro nei beni confiscati gestiti dalla Fondazione San Vito Onlus che vedrà impegnati giovani provenienti da tutta Italia. Il primo gruppo ad arrivare sarà formato da 42 ragazzi che fanno parte delle parrocchie del Vicariato di Mogliano Veneto. Sino a lunedì 12 agosto il gruppo sarà impegnato in lavori di manutenzione nei terreni confiscati a Salemi e Marinella di Selinunte, dove sistemeranno i muretti a secco, confezioneranno l’origano della legalità (prodotto nel fondo di contrada Pileri a Selinunte) e provvederanno alla cimatura nei vigneti. Domenica 11 agosto, invece, arriverà un gruppo di quindici scout da Misterbianco, in provincia di Catania, che si fermerà sino a mercoledì 14. I gruppi saranno ospitati nelle strutture della Fondazione.

«L’impegno civile di questi ragazzi sia di Treviso che siciliani non sono è la testimonianza più gratificante nei confronti di chi, con notevoli sforzi, gestisce i beni confiscati in alcune zone siciliane, ha detto Vilma Angileri, neo presidente della Fondazione. Da queste esperienze i ragazzi che negli anni sono arrivati da qualsiasi parte d’Italia sono andati via entusiasti, conoscendo il volto di una Sicilia che vuole rinascere a partire da queste terre tornate alla loro fruizione sociale, facendo memoria della storia e delle testimonianze degli uomini che quotidianamente hanno lavorato e lavorano sul fronte della lotta alla criminalità».

 

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Siamo nel 2011: il gruppo di scout di Treviso impegnati nel confezionamento dell’origano della legalità nella Fondazione San Vito Onlus.
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L’esperienza del 2012: I giovani scout di Roma ospiti della Fondazione. In questa foto insieme a loro l’ex presidente don Francesco Fiorino e il capitano dei carabinieri, Carmelo Rustico.

Già anni addietro l’esperienza dei campi-lavoro organizzati dalla Fondazione ha ottenuto successi. Nel 2011 sono arrivati trentacinque giovani delle parrocchie di Fanzolo (frazione di Vedelago), Salvatronda, Bellavenezia e San Floriano (Castelfranco Veneto). Lo scorso anno, invece, sempre d’estate a Mazara del Vallo sono arrivati diciotto scout dei gruppi “Roma 17” e “Roma 144” che per tre giorni hanno “messo le mani” nei beni confiscati alla criminalità mafiosa.

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