[L’INIZIATIVA] La Soprintendenza di Trapani chiede aiuto ai privati: per il restauro di quattro tele servono fondi

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La Soprintendenza ai beni culturali di Trapani non ha fondi propri e per restaurare quattro tele del convento di Santa Caterina di Mazara del Vallo, che appartengono al Fondo edilizia di culto, chiede aiuto ai privati. A raccogliere l’invito è stato il gruppo di adoratori di Santa Caterina (coordinato da Marco Tumbiolo e Nicasio Bertuglia) che hanno avviato una raccolta di fondi necessaria per il restauro tra i cittadini di Mazara, in collaborazione col Museo diocesano.

Una delle tele oggetto del restauro.
Una delle tele oggetto del restauro.

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Le tele sono già nei laboratori della Soprintendenza di Trapani, sulle quali un primo intervento in economia è stato effettuato da Tommaso Guastella. I quattro quadri raffigurano: “Il matrimonio mistico di Santa Caterina”, “Santa Caterina e l’eremita”, “La disputa di Santa Caterina con i sapienti pagani”, datate tra i secoli XVII e XVIII e “L’Immacolata con Sant’Agnese e giovinette” del secolo XIX. «Lo scopo dell’evento è sensibilizzare la città ad una raccolta fondi che supporti il recupero di opere d’arte di valore, la cui rilevanza non si esaurisce nella testimonianza del culto, ma è parte integrante della storia, e della storia dell’arte sacra,  del nostro territorio» spiegano il gruppo adoratori che promuovono il restauro.

La direttrice del Museo, Francesca Massara, Anna Occhipinti (Soprintendenza ai beni culturali di Trapani) e le suore di Santa Caterina.
La direttrice del Museo, Francesca Massara, Anna Occhipinti (Soprintendenza ai beni culturali di Trapani) e le suore di Santa Caterina.
Alcuni degli adoratori del Santissimo Sacramento.
Alcuni degli adoratori di Santa Caterina.

«Per restaurare le quattro tele sono necessari circa 500 euro – spiega Anna Occhipinti, dirigente della sezione storico-artistica della Soprintendenza – per comprare telai e vernici». Tra le altre iniziative promosse dal gruppo adoratori anche una pagina Facebook, la realizzazione di un segnalibro e l’inserimento della chiesa di Santa Caterina nell’applicazione Ubiz.

 

 

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Un commento

  1. BUON GIORNO SAREI INTERESSATO A CONTRIBUIRE A QUESTA BELLISSIMA INIZIATIVA.
    IN ATTESA DI SAPER COME POTER PARTECIPARE , VI SALUTO DISTINTAMENTE.
    SANTI BARBERA

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