L’archivio diocesano di Mazara del Vallo si può consultare anche “in rete” con un semplice click, accedendo al supporto digitale che è stato realizzato nell’ambito di un progetto promosso dalla Soprintendenza ai beni culturali di Trapani. Questo tipo di archiviazione è il primo che è stato realizzato per una Diocesi siciliana. L’archivio diocesano è, infatti, uno dei più importanti archivi storici ecclesiastici della Sicilia. Risalente al XV secolo, conserva documenti riguardanti il territorio dell’intera Sicilia occidentale poiché la Diocesi, istituita dal Conte Ruggero, si estendeva sino al 1844 a tutta la provincia di Trapani e a buona parte della provincia di Palermo. Oggi l’Archivio ha un patrimonio documentario di circa 3500 unità archivistiche (rolli, sacre visite, bolle, licenze matrimoniali, decreti vescovili, atti di Curia).

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Online si trovano digitalizzati 66 registri del Fondo delle Sacre Visite. Il periodo preso in considerazione è quello compreso tra il 1520 e il 1724. «Le sacre visite – spiega il direttore dell’archivio, don Pietro Pisciotta – duravano due, tre giorni e il Vescovo visionava tutti i documenti parrocchiali, ascoltava i parroci e, in alcuni casi, acquisiva anche documenti riguardanti l’economia del paese».

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La consultazione – ai fini scientifici, di ricerca – è facile. Basta [CLICCARE QUI] compilare il modulo in ogni sua parte e, automaticamente, si riceverà alla propria casella di posta elettronica le credenziali per l’accesso gratuito.

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