[L’OMAGGIO] Quando la grazie diventa grazie: la famiglia Stabile dona al Santo Padre delle Perriere un ostensorio

0
313

La comunità parrocchiale e il Santuario del Santo Padre delle Perriere di Marsala ha vissuto un momento di grande gioia per il dono del nuovo ostensorio donato dalla famiglia del piccolo Giorgio Giuseppe Stabile. Qualche mese fa una coppia di sposi, Gaspare e Fiorenza, con il piccolo Giorgio Giuseppe hanno incontrato il parroco, don Gaspare Tortorici. Volti sereni e pieni di fiducia nell’amore di Gesù e di San Francesco di Paola, nonostante il loro bambino fosse ricoverato nel reparto di oncoematologia pediatrico del Civico di Palermo. «Siamo qui, perché la fede è la forza che ci fa accogliere il mistero della sofferenza e del dolore di nostro figlio e nello stesso tempo siamo sicuri che la tenerezza di Dio ci tiene per mano» hanno detto al parroco. Come non legare questa espressione alle parole di Gesù: «Bene, servo buono e fedele».

ostensorio

 Si, bontà e fedeltà che si sono trasformati in dono, un meraviglioso ostensorio per l’adorazione eucaristica. La celebrazione eucaristica ha visto coinvolta tutta la comunità. Il coro, i ministranti, l’assemblea, i parenti e altri bambini «amici di reparto» del piccolo Giorgio Giuseppe. Bella la testimonianza di Papà Gaspare che ha «ringraziato tutti per l’accoglienza e l’affetto e ha invitato a non pensare a loro ma a pregare il Padre nostro per ricordare il nostro Dio che si fa prossimo alle sofferenze dell’umanità». Eucaristia e sofferenza, binomio inscindibile nella vita di ogni cristiano. È  proprio vero: la grazia più grande non è tanto nella guarigione ma nel sapere dire grazie per l’amore di Cristo che per noi ha donato la vita sull’altare della Croce. E l’Eucaristia diventa memoriale di questo sacrificio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento

Scrivi una risposta