Un incontro per conoscersi e condividere insieme un percorso della loro vita, lontani dalla terra d’origine oggi segnata dal conflitto. I 35 ucraini attualmente ospitati sul territorio diocesano da Caritas, Opera di religione “Monsignor Gioacchino Di Leo” e alcune famiglie marsalesi, si sono ritrovati ieri pomeriggio presso il turismo rurale “Al Ciliegio” di Salemi per un momento di confronto e condivisione, organizzato nell’ambito di “Apri”, il progetto di Caritas italiana al quale ha aderito la Caritas diocesana e del quale è referente Angela Caradonna. Per la prima volta da quando è iniziato il conflitto in Ucraina, si sono ritrovati insieme le donne ucraine e i loro bambini che si trovano da mesi sul territorio diocesano. Prima di condividere insieme la cena, gli ospiti ucraini hanno potuto ascoltare le parole del Vescovo monsignor Domenico Mogavero e del Presidente della Fondazione San Vito Onlus Vito Puccio.
«Il nostro pensiero va ai vostri uomini che stanno combattendo per difendere la vostra patria – ha detto il Vescovo – seppur lontani ci sentiamo vicini a loro nello spirito». Tra gli ucraini ha preso la parola Victoria, accolta a Gibellina, che ha raccontato, tra le lacrime, il loro lungo viaggio prima di arrivare dalla zona del Donbas sino in Sicilia: «Siamo davvero rimasti sorpresi della vostra fraterna accoglienza», ha detto.

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