Dopo quasi vent’anni, torna nuovamente a Castelvetrano e, stavolta, nella chiesa di San Domenico, la statua della Madonna dell’Odigitria. Il simulacro in marmo alto circa 160 cm, si trovava nella chiesa dell’Itria, proprio a fianco del Convento, che fu poi sede del vecchio ospedale di Castelvetrano. Il convento era gestito dai Padri Francescani e la statua fu donata nel 1615 da donna Maria de Marinis, nonna del Principe Giovanni III d’Aragona, proprio ai Padri. Fu la Soprintendenza a farla prelevare per alcuni lavori di restauro ma il simulacro non tornò mai più.

«Siamo orgogliosi di essere riusciti a far tornare dopo quasi un ventennio questa statua molto amata dalla collettività, grazie all’impegno di tutti coloro che negli anni hanno lavorato all’iter per il suo ritorno – ha detto il sindaco Felice Errante – in particolare l’ingegnere Giuseppe Taddeo, don Giuseppe Undari che ha dato la disponibilità a ospitare l’opera presso la “Sistina di Sicilia” e Domenico Crescente che ha fornito gratuitamente uomini e mezzi per consentire il trasferimento e la collocazione della statua».

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