Un presepe diverso. Un presepe allestito in tempo di pandemia da Coronavirus, dove si parla quotidianamente di distanziamento fisico e di mascherine di protezione. Lo hanno allestito presso la parrocchia Santa Lucia di Castelvetrano gli “Amici dei Colibrì”, il gruppo di giovani che svolgono animazione parrocchiale con i ragazzi. In questo tempo difficile che stiamo vivendo anche i giovani hanno bloccato tutte le attività in presenza, ma non hanno voluto rinunciare all’allestimento del presepe. Così hanno pensato a qualcosa di diverso, di unico e speciale. «Abbiamo deciso di parlare allo stesso modo con cui don Baldassare Meli comunicava alla nostra comunità, ossia con poche parole e tanti gesti», hanno spiegato i ragazzi.
Così hanno deciso di fare indossare a Maria e Giuseppe la mascherina di protezione in miniatura. A fianco alla grotta una scritta: “Proteggi te stesso e gli altri: usa la mascherina”. «Questo – hanno spiegato ancora i ragazzi – ci consente di promuovere una campagna di sensibilizzazione sull’uso delle mascherine». Il presepe ha già suscitato molte critiche: «Ma noi – hanno spiegato gli “Amici del Colibrì” – ancora una volta, abbiamo “fatto la nostra parte”». Il presepe è allestito all’interno della parrocchia e sarà visitabile durante tutto il periodo natalizio (sino al 6 gennaio).


![[MARSALA] Nella parrocchia di Sappusi donati 200 giocattoli e 100 panettoni](https://www.diocesimazara.eu/wp-content/uploads/sappusi-festa-1-218x150.jpg)
![[LA RIFLESSIONE] La forza della stampa diocesana: un antidoto all’omologazione e una scuola di umanità](https://www.diocesimazara.eu/wp-content/uploads/giornali-1-218x150.jpg)
![[PARTANNA] Nella terza domenica d’Avvento acceso l’albero di Natale in chiesa madre](https://www.diocesimazara.eu/wp-content/uploads/albero-partanna-3-218x150.jpg)
