[GIBELLINA] Festa speciali degli incontri: insieme AC di Mazara e Trapani

0

È stata una festa speciale degli incontri quella che è stata celebrata lunedì 2 giugno a Gibellina. Insieme, infatti, si sono ritrovati ragazzi, giovani, giovanissimi e adulti dell’Azione Cattolica delle Diocesi di Mazara del Vallo e Trapani per un percorso di condivisione, arte e fede. Tema della giornata è stato “Ripartire: a passo d’arte”, che ha guidato le attività, invitando i partecipanti a riscoprire la bellezza della comunità e della creatività come strumenti di crescita spirituale. Uno dei momenti più significativi è stata la visita al Museo di arte contemporanea (MAC), dove i partecipanti hanno potuto immergersi nell’arte come espressione di rinascita e trasformazione e vedere un cortometraggio sulla rinascita di Gibellina dopo il devastante terremoto del 1968.

In occasione della Festa della Repubblica i partecipanti hanno preso parte alla cerimonia dell’alza bandiera organizzata dal Comune. Un gesto simbolico che ha rafforzato il senso di appartenenza alla comunità e alla storia del nostro Paese. ILa giornata è stata arricchita da testimonianze, momenti di gioco e attività per ogni settore: ACR, giovani e giovanissimi MSAC, adulti, con spazi di riflessione e confronto. Particolare rilevanza hanno avuto le testimonianze di chi nel lontano 1968 ha vissuto il dramma del terremoto che ha colpito tutta la Valle del Belice. A concludere l’incontro, la celebrazione eucaristica nella chiesa madre, concelebrata dagli assistenti diocesani di AC don Antonino Gucciardi, don Giuseppe Favoroso e don Giacomo Putaggio, dal vicario generale don Gioacchino Arena, parroco di Gibellina e Vita, e dal suo vicario parrocchiale don Elkin Baron Cuadrado.

«Come, nel Vangelo di oggi, Gv 16,29-33, dove i discepoli riescono a comprendere meglio i discorsi di Gesù, anche noi lo dobbiamo fare specialmente quando siamo presi dalla delusione, dallo sconforto, amareggiati per qualcosa che non è andato secondo le nostre previsioni, traendo conclusioni positive di un impegno missionario che porteremo dietro come risonanza autorevole e vera dell’amore del Signore», ha detto don Gucciardi.

© RIPRODUZIONE VIETATA

Scrivi una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here