A Salemi la mensa della Fondazione San Vito Onlus, in alcuni locali attigui all’ex chiesa madre, serve, in questo periodo di raccolta dell’uva e delle olive, anche sessanta ragazzi immigrati. Il servizio del tutto gratuito viene garantito da alcuni volontari che con spirito di fratellanza aiutano chi è in difficoltà o in condizioni di povertà. «Agli immigrati – spiega il presidente della Fondazione Vilma Angileri – viene data anche l’opportunità di fare una doccia e di usufruire dei bagni, così, anche con poco, aiutiamo chi ha bisogno».
La mensa è anche attiva presso il villaggio della solidarietà di via Casa Santa a Mazara del Vallo. Anche qui viene servito un pasto caldo agli immigrati. E l’esperienza della Fondazione – col centro “Voci del Mediterraneo” a Mazara del Vallo – è stata individuata come “buona pratica” dalla Caritas nazionale. «Questo è un riconoscimento nei confronti di quanti si adoperano all’interno del centro, della Caritas e della Fondazione al servizio degli immigrati – ha detto l’Angileri – in questi anni la progettualità messa in campo ha dato i suoi frutti sul versante dell’integrazione e della convivenza».


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