La Diocesi, da mesi, sollecita il Comune di Marsala affinché ripulisca l’oasi verde retrostante l’abside della chiesa annessa alla torre del Carmine. L’Ufficio diocesano per i beni culturali ecclesiastici ha potuto accertare che i locali dietro la chiesa fanno parte del complesso della pinacoteca comunale e versano in stato di abbandono e degrado. «La vegetazione spontanea ha aggredito l’antico edificio liturgico – c’è scritto nella Pec inviata al Comune lo scorso ottobre – causando danni agli infissi, alle murature e al tetto. Il sommacco – c’è chiarito ancora nella nota a firma del Vescovo – ha rotto i vetri di una finestra dell’abside, facendo accesso, con i suoi rami, all’interno dell’area celebrativa».
Già a giugno scorso fu effettuato un sopralluogo congiunto, con personale del Comune e dell’Ufficio diocesani per i beni culturali ecclesiastici, dove è stato accertato che la vegetazione spontanea aveva ricoperto l’area edificata, caratterizzata da arbusti a lungo fusto come edere e graminacee diffuse.



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