Si è conclusa, con lo spettacolo “DonnAmra’A”, la rassegna “Mediterraneo, visioni all’orizzonte” promossa dalla “Fondazione San Vito Onlus” e Caritas diocesana, in collaborazione con Istituto Euroarabo, Istituto comprensivo statale a indirizzo musicale “Luigi Pirandello”, libreria “Lettera 22” e col patrocinio del Comune. A segnare la fine di questo percorso, durato un mese e mezzo, è stata la rappresentazione scenica di un progetto di laboratorio teatrale, realizzato all’interno delle attività del “Progetto Donna”, condotto dalla regista e attrice Luana Rondinelli e coordinato da Giusy Agueli e Anna Maria Lodato.
Un lavoro di riflessione con le donne tunisine e italiane che seguono le numerose attività del centro: un laboratorio dinamico che ha visto al centro i temi dell’integrazione e dell’accettazione in un paese straniero, le paure e le difficoltà, la ricchezza della diversità e i colori delle varie culture. Attraverso la descrizione, a tratti comica, di un ipotetico matrimonio tra una donna tunisina e un uomo mazarese, si è scandagliato l’animo femminile in un cambiamento così importante, sia a livello dei rapporti familiari che nella coniugazione delle due culture, con la risoluzione nella potenza dell’amore. Il testo, firmato da Luana Rondinelli, è stato messo in scena dalle donne del “Progetto Donna”, in collaborazione con “ESsenza Limiti” e associazione culturale “Skenè”.


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