Tra le misure previste a tutela dei diritti fondamentali del minore straniero non accompagnato c’è quella della figura del tutore volontario: privato cittadino, rappresentante legale e portavoce degli interessi del minore, ponte con le istituzioni e persona di riferimento, con cui rapportarsi e a cui chiedere supporto o consiglio nel quotidiano. Il tutore rappresenta il minore da un punto di vista legale, ne tutela i diritti, ne promuove il benessere psicofisico, vigila sulla sua educazione e inclusione, sulle sue condizioni di accoglienza, sulla sua sicurezza e protezione. Tale figura è espressione di genitorialità sociale e cittadinanza attiva, attenta alla relazione umana ed educativa con il minore, capace di farsi carico delle difficoltà, ma anche di farsi interprete dei bisogni. Per diventare tutore volontario è necessario partecipare a un corso di formazione. Nel territorio di Marsala e Mazara del Vallo, il corso è promosso dal Garante dei diritti dell’infanzia, insieme a Unicef, al Centro Mediterraneo “Giorgio La Pira”, in collaborazione con l’Ufficio diocesano per le migrazioni e la mobilità umana, le associazioni “Casa della Comunità Speranza” e “Amici del terzo mondo”. Informazioni: Enzo Zerilli, 3392738112 o suor Alessandra Martin, 3482694270.


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