A Mazara del Vallo, città strettamente legata a San Vito, il glorioso martire concittadino, Patrono e speciale protettore aleggia presente in ogni angolo. Due sono le chiese a lui dedicate, “San Vito in urbe” e “San Vito a riva di mare”. A Mazara sono significativi la centralità del culto particolarmente radicato e intenso, i tradizionali festeggiamenti ma anche il devoto “viaggio” dei fedeli il martedì dopo il Lunedì dell’Angelo. E anche quest’anno la tradizione del pellegrinaggio si rinnova: la chiesa di San Vito a mare rimarrà aperta l’intera giornata e saranno celebrate due messe: alle ore 9 e alle 18,30.

Ma perché proprio il martedì? «È il giorno sacro a San Vito – scrive Francesca La Malfa nel testo “San Vito, martire mazarese” – durante il quale si recita il rosario con la giaculatoria: Santu Vitu di Mazara, cu lu vrazzu n’arripara. I mazaresi manifestano l’attaccamento a san Vito in due modi significativi: coi festeggiamenti nella solennità del 15 giugno, preceduti dalla quindicina nella quale a turno sono impegnate le varie comunità parrocchiali. E col tradizionale festino che si svolge dal mercoledì alla domenica dell’ultima settimana di agosto, nella ricorrenza della traslazione delle reliquie del Santo.



![[MARSALA] Nella parrocchia di Sappusi donati 200 giocattoli e 100 panettoni](https://www.diocesimazara.eu/wp-content/uploads/sappusi-festa-1-218x150.jpg)
![[LA RIFLESSIONE] La forza della stampa diocesana: un antidoto all’omologazione e una scuola di umanità](https://www.diocesimazara.eu/wp-content/uploads/giornali-1-218x150.jpg)
![[PARTANNA] Nella terza domenica d’Avvento acceso l’albero di Natale in chiesa madre](https://www.diocesimazara.eu/wp-content/uploads/albero-partanna-3-218x150.jpg)
